Famiglie Arcobaleno esprime pieno sostegno a “Oltre lo sguardo”, la guida realizzata dalla Società Italiana di Pediatria (SIP) e dall’Associazione Culturale Pediatri (ACP), e diffusa come primo strumento pediatrico italiano dedicato ai temi dell’identità di genere, dell’orientamento affettivo e sessuale e dell’accoglienza delle differenze nei percorsi di cura.
Si tratta di un contributo importante perché riconosce un dato di realtà troppo spesso negato nel dibattito pubblico: bambine, bambini e adolescenti che possono vivere condizioni di marginalizzazione, stigma o incomprensione hanno diritto a contesti sanitari competenti, rispettosi e capaci di ascolto.
Mettere al centro i diritti delle persone minori, la qualità della relazione di cura e una corretta informazione è un dovere civile prima ancora che professionale. Per questo riteniamo fondamentale che SIP e ACP abbiano voluto progettare uno strumento concreto e fondato sulla ricerca, utile a sostenere famiglie e professionisti nei percorsi di crescita e di cura.
“Di fronte alle retoriche oscurantiste e al fanatismo ideologico, ribadiamo un principio semplice: quando si parla della vita, della salute e del benessere di bambine, bambini e adolescenti, l’unico terreno affidabile è quello della scienza, della ricerca e delle competenze professionali”, dichiara la presidente di Famiglie Arcobaleno Alessia Crocini. “Chi attacca documenti come questo e chi se la prende perfino con gli ordini professionali che scelgono di stare nello spazio pubblico contro le discriminazioni, non difende i minori: alimenta paura, disinformazione e stigma. La scienza è laica, non ideologica, e deve restare libera da pressioni oscurantiste”.
Famiglie Arcobaleno rinnova quindi il proprio sostegno a SIP e ACP e a tutte le professioniste e i professionisti che lavorano per una cultura della cura fondata sul rispetto e sulla tutela della dignità di ogni persona, soprattutto se minorenne.



