logo Famiglie Arcobaleno in collaborazione con
Prof. Gaetano De Leo
Cattedra di Psicologia Sociale e Giuridica dell’Università degli Studi di Bergamo
e la partecipazione
della Presidente del Tribunale per i Minorenni di Milano
Dott.ssa Livia Pomodoro


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Comitato scientifico
Gaetano De Leo, Giuseppina La Delfa, Paola Valentini

Segreteria Scientifica
Presso Cattedra Psicologia Sociale e Giuridica - Università di Bergamo Chiara Cavina, Simona Dolci

Segreteria organizzativa
Soc. coop. The future in the present
sede legale c.so San Gottardo 19, Milano
Ass. Famiglie Arcobaleno
sede legale via Bezzecca 3, Milano

Grafica e Web
LaPluma - web agency

Con il contributo di
Arcigay Milano

Promosso da
Arcigay Nazionale, Arcilesbica Nazionale

Ringraziamenti
Alessandra Olcese - Random Production



scarica il pdf con il programma completo

L’omogenitorialità, in Italia, presenta attualmente aspetti rilevanti e problematici.
Essere genitori ed essere omosessuali vengono spesso ritenuti inconciliabili dal senso comune.
Eppure l’omogenitorialità ha testimonianze antiche.
In cosa consiste la novità delle famiglie omogenitoriali?


In Italia manca una letteratura scientifica a riguardo e poche sono le ricerche che indagano i presupposti, la nascita e lo sviluppo delle famiglie omogenitoriali. Ma continuano a nascere e crescere figli da persone omosessuali singoli, o in coppie lesbiche e gay.
Come crescono i bambini in queste famiglie? Si possono ravvisare delle differenze o delle problematiche nello sviluppo psico-fisico di questi bambini?

Questi figli non sono riconosciuti dall’attuale sistema legislativo italiano come frutto di una scelta di coppia, a differenza di molte realtà internazionali, di conseguenza la figura del co-genitore (genitore non biologico) non gode di diritti ma soprattutto di doveri nei confronti del figlio.
In caso di morte del genitore biologico, i figli nati all’interno di una relazione omosessuale rischiano per legge di essere privati della continuità educativa ed affettiva del co-genitore? Cosa accade in caso di separazione tra i genitori?
Che effetti produce nella sua quotidianità e nel suo equilibrio psicologico la mancanza di riconoscimento di entrambi i genitori da parte delle scuole, dei pediatri, delle altre famiglie, delle istituzioni, della società in genere?

L’obiettivo del convegno è produrre, suggerire delle prime indicazioni orientate all’interesse del minore, stimolare il dibattito scientifico e culturale, raccogliere i contributi prodotti dalla psicologia, dal diritto, dalla sociologia in questi ultimi anni, offrire l’opportunità di un confronto tra le istituzioni e le famiglie reali, disposte a confrontarsi, a mettersi in discussione, a cercare una soluzione che affronti la discriminazione e il misconoscimento che i figli e le figlie di persone omosessuali stanno attualmente vivendo in Italia.