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23/05/2012 - I pediatri (quali!?) e le assurdità (tante) proferite sui nostri figli!

In seguito alle esternazioni del Dr. Di Mauro, presidente della SIPPS, che non trovano riscontro in nessuna letteratura scientifica e che lo stesso pediatra ritiene di non dover dimostrare perché secondo lui “logiche”, invito caldamente i pediatri italiani ad un severo esame di coscienza. Per evitare di fare la figura degli ignoranti, asserviti ad un’ideologia conservatrice più che al sapere medico e scientifico, dovrebbero evitare di assecondare certi individui che hanno come professione quella di buttare fango e veleni sulle nostre persone e sulle nostre famiglie. Invito soprattutto i pediatri italiani a ricordarsi che il confronto con la comunità pediatrica internazionale non consiste nel riportare le assurdità di un oscuro e sparuto gruppetto di cristiani fondamentalisti (quale l’ACPeds nominata dall’intervistatore) e citare fantomatici articoli inesistenti, ma semmai nel riflettere sulle numerose prese di posizione dell’American Academy of Pediatrics (che rappresenta il 99,9% dei professionisti statunitensi) a sostegno delle famiglie omogenitoriali e a favore dell’adozione per le coppie gay e lesbiche (2002, 2006 e 2010). Significa, prima di sparare assurdità sui supposti rischi neuropsichiatrici dei nostri figli, confrontarsi con l’American Association of Child and Adolescent Psychiatry che una volta di più ha preso posizione a sostegno delle nostre famiglie (Agosto 2011).

Qualora la comunità internazionale sembri troppo lontana ai pediatri italiani, sarebbe utile che cominciassero a confrontarsi con gli psicologi italiani che dicono cose molte diverse dalle bestialità affermate sulla crescita dei nostri figli.

L’adozione e il riconoscimento della genitorialità omosessuale nelle più grandi democrazie occidentali è un fatto ormai indiscusso.

In effetti, è con grande soddisfazione che constatiamo che sempre più le scienze psicologiche e quelle pedagogiche si trovano d’accordo con quanto recentemente ribadito dall’Associazione Italiana di Psicologia in accordo con le principali società scientifiche occidentali:

...le affermazioni secondo cui i bambini, per crescere bene, avrebbero bisogno di una madre e di un padre, non trovano riscontro nella ricerca internazionale sul rapporto fra relazioni familiari e sviluppo psico-sociale degli individui.
Infatti i risultati delle ricerche psicologiche hanno da tempo documentato come il benessere psicosociale dei membri dei gruppi familiari non sia tanto legato alla forma che il gruppo assume, quanto alla qualità dei processi e delle dinamiche relazionali che si attualizzano al suo interno. In altre parole, non sono né il numero né il genere dei genitori –adottivi o no che siano– a garantire di per sé le condizioni di sviluppo migliori per i bambini bensì la loro capacità di assumere questi ruoli e le responsabilità educative che ne derivano.

E ancora, è del 17 maggio 2012 l’affermazione di G.L. Palma, Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi italiani, che in merito alle persone omosessuali conferma la necessità di riconoscere come irrinunciabile e indispensabile la possibilità di vivere desideri, affetti, progetti di vita e genitorialità senza bisogno di nascondersi o temere o subire discriminazioni e aggressioni.

La letteratura scientifica, a partire dai risultati dei numerosissimi studi (più di un centinaio) relativi all’omogenitorialità svolti negli ultimi 40 anni (Patterson, 2005; Prati e Pietrantoni, 2008; Gartrell et al., 1996, 2012), ha reso chiaro che i nostri figli non hanno particolari difficoltà nella loro crescita psicoaffettiva.

Nazioni come la Spagna, l’Inghilterra, la Olanda, gli Stati Uniti, il Canada, il Belgio e tantissimi altri hanno già da tempo regolamentato e tutelato l’adozione per le persone omosessuali sulla base di questi studi scientifici e delle conclusioni delle commissioni governative che hanno ampiamente dimostrato che l’orientamento sessuale dei genitori non ha nessuna conseguenza negativa sulla crescita dei figli. Sulle stesse basi, molte altre nazioni importanti si apprestano a legalizzare l’adozione per le coppie omosessuali, come la Francia.

Il vero è unico pericolo per i nostri figli sono solo queste dichiarazioni fatte su basi oscure e presentate in trasmissioni becere e inutili. Gli unici danni fatti ai nostri figli sono il pregiudizio e l’ignoranza nutrita da altro pregiudizio e da altra ignoranza.

Giuseppina La Delfa
Associazione Famiglie Arcobaleno
Genitori omosessuali

Questo comunicato è una risposta a:
http://www.youtube.com/watch?v=cCpweKFujeg&feature=player_embedded
e a:
http://www.irispress.it/247452/allarme-pediatri-figli-di-coppie-gay-rischiano-scompensi-neuropsichiatrici

Riferimenti:
Documento dell'APA sul GL Parenting: http://www.apa.org/pi/lgbt/resources/parenting-full.pdf
http://www.psy.it/archivio/allegati/2012_05_17.pdf
American Psychological Association: http://www.apa.org/about/governance/council/policy/parent- ing.aspx;
American Academy of Pediatrics: http://aappolicy.aappublications.org/cgi/content/full/pediat- rics;109/2/339

American Academy of Child and Adolescent Psychiatry: http://www.aacap.org/cs/root/facts_for_ families/children_with_lesbian_gay_bisexual_and_transgender_parents
http://www.istat.it/it/archivio/38613
Patterson, C.J. (2005) Lesbian & Gay Parenting, APA’s Committee on Lesbian, Gay, and Bisexual Concerns (CLGBC), Committee on Children, Youth, and Families (CYF), and Committee on Women in Psychology (CWP).
http://www.apa.org/pi/lgbt/resources/parenting.aspx
Prati, G., Pietrantoni, L. (2008). Sviluppo e omogenitorialità: una rassegna di studi che hanno confrontato famiglie omosessuali ed eterosessuali, Rivista Sperimentale di Freniatria, 132 (2), 71-88.
Gartrell, N. et al. (1996-2012), National Longitudinal Lesbian Family Study: http://www.nllfs.org/publications/