Gli omosessuali, se lo vogliono, diventano genitori nei modi più vari, e alcuni genitori eterosessuali possono diventare omosessuali. Per semplificare si possono individuare quattro tipologie:
Uomini o donne che hanno avuto i figli in una relazione eterosessuale e che, in seguito, scoprono o decidono di assumere la loro identità sessuale.
Si trovano a fronteggiare problematiche analoghe a quelle delle coppie separate e delle famiglie ricomposte eterosessuali.
Coppie omosessuali che desiderano un figlio e che pianificano la procreazione in coppia facendo ricorso alle tecniche di procreazione assistita all’estero, ad autoinseminazione con dono di gameti da parte di un amico, con surrogacy all’estero per le coppie di uomini e all'adozione, se cittadini o residenti di paesi che la permettono.
Si confrontano con tematiche analoghe a quelle delle coppie eterosessuali sterili, ma a differenza di queste i loro figli non sono protetti dalla legge per ciò che non rientra nel legame biologico.
Coppie o singoli omosessuali di sesso differente che fondano una famiglia insieme (genitorialità condivisa) e che organizzano il quotidiano come coppie eterosessuali separate, con affido congiunto.
Singoli omosessuali che decidono, nei modi più vari, di diventare genitori.
Si misurano con il vissuto dei genitori single.
Le famiglie arcobaleno sono queste e molte altre, Famiglie fondate non sulla biologia, nemmeno sulla legge, purtroppo, ma sulla responsabilità assunta, l'impegno quotidiano, il rispetto, l'amore.
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